GRUPPO CORALE MARANINA

Nome dell'autore: GC@MARANINA

Maranina canta De Marzi

Come da tradizione, domenica 13 ottobre 2019 torneremo nella suggestiva cornice di Marana di Crespadoro nell’ambito della locale Festa del Tartufo per un concerto interamente dedicato al repertorio del grande maestro vicentino Bepi De Marzi. Un appuntamento da non perdere! Vi aspettiamo nella chiesa del paese alle 16:00.

Concerto e Festa d’Estate

Il prossimo fine settimana ci attende un doppio appuntamento:
– sabato 13/07 il Concerto d’Estate
– domenica 14/07 la Festa d’Estate.
Sarà nostro ospite d’eccezione la Corale Melodie d’Abruzzo di Pescara, che ci farà ascoltare il suo repertorio tradizionale, non mancate!

Concerto di Natale a Maglio di Sopra 15 Dicembre 2018

Sabato 15 dicembre vi aspettiamo alla nostra rassegna di Natale, inserita nel cartellone Nativitas dei cori veneti. Il concerto vedrà la partecipazione della Schola Cantorum di Maglio e Campotamaso e l’accompagnamento all’organo di Fabio Lovato. Vi aspettiamo nella chiesa di Maglio di Sopra alle 20:30. Non mancate!

Maestro Mario Lovato

Il Maestro

Mario Lovato ha cominciato a cantare all’età di 15 anni nella Schola Cantorum della sua parrocchia. In seguito ha intrapreso lo studio del pianoforte nella Scuola Ceciliana della Diocesi di Vicenza, ma suo strumento d’elezione si è rivelato subito l’organo, in cui si è diplomato presso la stessa scuola. Dopo dodici anni di direzione corale Mario Lovato ha fondato, nel 1992, il Gruppo Corale Maranina, dopodiché ha frequentato un corso di canto gregoriano e altri corsi per direttori di coro organizzati dall’Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali della Regione Veneto. Oltre ad essere il direttore del Gruppo Corale Maranina, il Maestro Lovato svolge l’attività di organista in varie parrocchie di Valdagno e dintorni; la sua attività musicale, inoltre, comprende la composizione di brani per coro misto, ispirati alle tradizioni e all’ambiente della Valle dell’Agno e dei quali il Gruppo Corale Maranina è interprete. Nel 2011, in vista del ventennale del Gruppo Corale Maranina, Mario Lovato ha riunito tutte le sue composizioni in una raccolta dal titolo “Quatro Ciacole”.

1992-2017 25 anni di canti e amicizia

È perfino un mistero, per me, questo Coro.Vive e manifesta una sua poesia intensa e solitaria nella Valle dei complessi vocali che spesso inseguono le rischiose avventure che possono portare all’incomunicabilità. Così, attorniati dal mutare delle proposte con la pretesa della mai chiarita “sperimentazione”, questi Cantori restano fedeli perfino al nome che sa di fiabe, di amori, di altezze, di stagioni, di vento, di fiori, di neve. Il Monte Marana, lassù, piramide antica, forte e solenne che adagia contrade e prati di sogno, che dona sorgenti nascoste e ruscelli di luce.Si trovano a cantare nella Valle di tramontana, la Valle del Boia, che a dispetto del nome ha la bellezza struggente dell’armonia naturale con gli amori mai conclusi.E il Maestro, musicista di studi profondi, amico sincero da sempre, rigenera anche le mie storie con la felicità della donazione vissuta in gesti e sorrisi che trasformano ogni respiro in generosa esaltazione dell’Arte vissuta nell’intelligente modestia dei sapienti, dei buoni.Così, il mistero diventa una fiaba inventata nei giorni convulsi tra la Conca di Recoaro con le sue montagne sempre più abbandonate e l’imbocco della Valle dell’Agno, dove le mani rapaci del potere scavano e distruggono, distruggono e scavano oltre il buonsenso.Maranina, però, continua nell’incanto del suo raccontare. Cantori di forza e dolcezza, ragazze alla voce che sa di profumi incantati, uomini e giovani che dicono il vento della saggezza.Anche il Maestro verseggia e compone: le fiabe non avranno mai fine, con questo melodiare di suoni innamorati, con queste carezze, con questa poesia delicata nel rispetto delle tradizioni che hanno segnato i nostri caratteri, la nostra normalità e la nostra operosa pazienza. Anche la nostra fede. E la nostra meravigliosa e appassionata inquietudine. Bepi De Marzi  Alcuni estratti dal libro UN PROGETTO IN CRESCITA DA 25 ANNIIl nuovo Gruppo Corale Maranina inizia la sua attività nell’aprile del 1992 con coristi che provengono un po’ da tutti i Comuni della vallata, da Recoaro a Castelgomberto. Andiamolo a conoscere analizzandone peculiarità e componenti. Il nomeIl nome, a dire il vero, appare un po’ insolito: “Maranina “, e la prima domanda che ti chiedono è “Cosa vuoi dire?” anche se, per la gente del posto, il riferimento al monte Marana, è immediato.Il nome riprende il titolo di una canzone di Bepi De Marzi, nei cui contenuti poetici il coro si ritrova appieno:La natura: protagonista infatti è una ragazza attaccata alle sue tradizioni, agli alberi dei boschi, all’erba dei prati. Si canta, quindi, in questa canzone la valle e si sciolgono i pensieri che corrono come quasi lungo ruscelli e sembrano inciampare nei sentieri di un bosco magico.L’arnore: questo canto racconta infatti di Maranina Maranela, naturalmente la fanciulla più bella della valle, suo padre che era ricco non voleva che facesse l’amore col pastore di cui lei era invece innamorata e in una sera di bufera partono tenendosi per mano su verso cima Marana, la montagna che blocca la valle come una piramide; son rimasti là dove continuano a tenersi la mano e nelle notti di bufera si sente ancora il loro canto solitario.IL proprio territorio: ecco, quindi, il richiamo alla cima Marana, la montagna, non la più elevata tra quelle che fanno corona e chiudono la nostra valle, ma sicuramente la più attraente perché si affaccia sulla vallata come un vulcano spento (porremmo dire il nostro piccolo Fujiyama), la più caratterizzante, quella che attira subito i viaggiatori che arrivano da lontano, quella che qualche illuminato ama chiamare “La Montagna d’Oro”. CimaMa rana diventa quasi il simbolo dello stretto rapporto tra la gente della vallata e il suo territorio.Marana, per l’imponenza della sua cima e per le valli ancora selvagge che ne solcano i pendii ha sempre suggerito materiale d’ispirazione per leggende. Un luogo che non si può non amare c di cui non sentire il richiamo. (pag.13)

Quatro Ciacole

Oltre ad essere il direttore del Gruppo Corale Maranina il Maestro Lovato è organista delle chiese valdagnesi di Maglio, Castelvecchio e del duomo di S. Clemente; la sua attività musicale, però, comprende anche la composizione di brani per coro misto, ispirati alle tradizioni e all’ambiente della Valle dell’Agno e dei quali il Gruppo Corale Maranina è interprete. Nel 2011, in vista del ventennale del Gruppo Corale Maranina che ricorre nel 2012, Mario Lovato ha riunito tutte le sue composizioni in una raccolta dal titolo “Quatro Ciacole”. Breve biografia: Mario Lovato ha cominciato a cantare all’età di 15 anni nella Schola Cantorum della sua parrocchia. In seguito ha intrapreso lo studio del pianoforte nella Scuola Ceciliana della Diocesi di Vicenza, ma suo strumento d’elezione si è rivelato subito l’organo, in cui si è diplomato presso la stessa scuola. Dopo dodici anni di direzione corale Mario Lovato ha fondato, nel 1992, il Gruppo Corale Maranina, dopodiché ha frequentato un corso di canto gregoriano e altri corsi per direttori di coro organizzati dall’Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali della Regione Veneto. leggi l’intera biografia Per informazioni riguardanti il libro “Quatro Ciacole”  potete contattarci

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